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L'Opinione

Il Concilio di Creta può essere definito "Santo e Grande Sinodo" della Chiesa in assenza esplicita dei patriarcati di Antiochia, Mosca, Bulgaria e Georgia?

Parrocchie e Monasteri

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Icona di Leone il Taumaturgo.

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Leone di Ravenna il Taumaturgo, vescovo di Catania sotto Leone e Costantino (o Costantino e Giustiniano);

Sadoth arcivescovo di Seleucia Ctesifonte, ieromartire in Persia con 128 compagni sotto Sapore II; Bessarione anacoreta in Egitto (IV sec.); Agatone patriarca di Roma (+ 681). 

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La Chiesa non e' la barca personale di qualcuno, ne' del papa, ne' del patriarca, né del vescovo. Nessuno puo' far tacere lo Spirito nella Chiesa, nei fedeli. (S. Paisios del Monte Athos)

 

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La spiritualità ortodossa E-mail
Scritto da Giorgio D. Metallinos   
Sabato 28 Gennaio 2017 00:00

testimonial-virgolette su La Spiritualità ortodossa è la personale partecipazione alla vita divina, che è divenuta realtà mondana e non può essere compresa attraverso le sole possibilità umane senza la sinergia divina. La Spiritualità è vita e lotta nello Spirito Santo ed è identificata con la vita dell'intera Chiesa, come corpo, con la sua tradizione nella quale l'uomo è indotto a cercare la salvezza testimonial-virgolette giu

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iconostasi

Il termine "vita spirituale", nel contesto ortodosso, si riferisce ad una specifica realtà, ad un modo di vita tangibile, comprensibile e specifico. Non è né una nuvolosa utopia né un vago idealismo intrappolato all'interno dei limiti della meditazione e della fantasia. La spiritualità dell'Ortodossia coinvolge la materialità e la realtà come pure gli elementi mondani. È la tradizione; la trasmissione e la continuità, nella specifica realtà d'un modo di vita, di un modo eterno d'esistenza che è entrato nella storia ed è divenuto realtà terreno-mondana attraverso l'incarnazione del Dio-Logos: nostro Signore Gesù Cristo. La vita spirituale cristiana è inconcepibile se non è basata sul fatto dell'incarnazione di Dio.

Ultimo aggiornamento Venerdì 27 Gennaio 2017 13:22
 
Il Sigillion del 1583 E-mail
Venerdì 13 Gennaio 2017 00:00

testimonial-virgolette su Esortiamo tutti voi Cristiani pii ed ortodossi, di restare saldi in quelle cose che avete imparato e nelle quali siete nati e siete stati educati e quando i tempi e le circostanze lo richiedano di versare anche il vostro sangue per conservare la fede, che ci è stata data dai nostri padri, e di conservare la vostra confessione in modo intemerato testimonial-virgolette giu

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calendario gregorianoIl Sigillion del 1583 fu emesso da un concilio convocato a Costantinopoli e rivolto nei confronti del calendario introdotto da papa Gregorio XIII di Roma (Chiesa cattolica-romana) nel 1582.

Sigillion del 1583

A tutti i genuini Figli della della Santa, Cattolica ed Apostolica Chiesa di Cristo dell'Oriente di Trygovist ed in tutti i luoghi ove essi sono, sia la grazia, la pace e la misericordia dal Signore onnipotente.

Non poca disperazione si impossessò dell'antica Arca quando, sballottata dalla tempesta, essa fu portata sopra le acque e se il Signore Dio, ricordandosi di Noè, non avesse nel suo buon volere calmato le acque non ci sarebbe stata nessuna speranza di salvezza in essa.

Ultimo aggiornamento Giovedì 12 Gennaio 2017 19:48
 
L'incenso E-mail
Venerdì 06 Gennaio 2017 00:00

testimonial-virgolette su L'incenso simboleggia la nostra preghiera che sale come fumo fino al trono di Dio. [...] Come la fragranza e il profumo dell'incenso sale verso l'alto, nello stesso modo che il nostro Signore Gesù Cristo accolga la nostra preghiera sul Suo Altare nei cieli e in contraccambio ci mandi la Grazia del Suo Spirito Santissimo testimonial-virgolette giu

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incensoLa sua origine storica.

I popoli orientali da sempre amavano gli incensi profumati e li bruciavano davanti alle persone importanti per rendergli onore. Per questa ragione, uno dei tre doni che offrirono i Re Magi venuti dall'Oriente al Re di Bethlehem, era l'incenso. L'incenso dei palazzi di Oriente veniva usato anche nei tempi per il culto dei loro dei. Gli ebrei ugualmente usavano l'incenso per venerare il vero Dio. Dal rito ebreo, la Chiesa di Cristo ereditò a sua volta l'uso dell'incenso. All'inizio, lo usavano anche per ragioni di igiene. Nelle catacombe c'erano esalazioni dalle tombe e i muri delle cripte sotterranee avevano umidità. Era dunque necessario usare qualche antisettico per mitigare l'inquinamento dell'aria. Allo stesso tempo tuttavia, la Chiesa non cessò mai di usare l'incenso come profumo spirituale all'immagine del "culto celeste". Nell'Apocalisse, San Giovanni l'Evangelista vide le preghiere di tutti i Santi offerte sull'Altare dorato sotto forma di coppe d'oro piene di profumo e di incenso. (Apoc. V, 8).

Ultimo aggiornamento Giovedì 12 Gennaio 2017 21:26
 

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Il Catechismo dei Santi Padri

La vita La vita Domenica 29 Gennaio 2017 14:12   Ora dobbiamo celebrare la Vita eterna, dalla quale deriva la vita-in-sé e ogni vita e dalla quale, nei riguardi degli esseri che in qualunque maniera partecipano alla vita, è disseminato il vivere nella misura adatta a ciascuno ra dobbiamo celebrare la Vita eterna,...
È impossibile affermare una sola volontà in Cristo È impossibile affermare una sola volontà in Cristo Domenica 22 Gennaio 2017 00:00     Io affermo che la carne vivificatrice del Figlio di Dio possedeva nello stesso Dio Verbo tutte le straordinarie caratteristiche della propria natura, le due nature che appartengono all'unica persona ed all'unica sostanza del Dio Verbo l nome di Cristo non è i...

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Cos'è l'Ortodossia

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Che cosa è l'Ortodossia Che cosa è l'Ortodossia Martedì 28 Ottobre 2014 00:00 Secondo S. Anastasio il Sinaita, uno dei primi Padri della Chiesa, «l'Ortodossia è il vero concetto di Dio e della creazione». L'Ortodossia, vale a dire la giusta fede, è la verità. Secondo la parola di Cristo: «Io sono la via, la verità, la vita», è la verità incarnata. Non possiamo trovare e con...
La verità dell'Ortodossia La verità dell'Ortodossia Mercoledì 08 Ottobre 2014 17:37 Tutto il mondo cristiano in Occidente non conosce bene l'Ortodossia. Ne conosce unicamente gli aspetti esteriori e, per di più, solo quelli negativi; non l'intimo tesoro spirituale della Chiesa. L'Ortodossia si è chiusa in se stessa e, non avendo alcuno spirito di proselitismo, non si è manifestat...
Interpretare l'Ortodossia Interpretare l'Ortodossia Sabato 31 Maggio 2014 00:00 L'incomprensibile e conoscibile Dio: il mistero. È quasi impossibile comunicare lo spirito dell'ortodossia orientale e presentare il suo insegnamento senza spiegare perché la nostra teologia è restia a seguire la theologia scolastica dell'occidente nel definire con chiarezza ogni cosa che riguard...
La pienezza della salvezza nella Chiesa Ortodossa: una testimonianza di san Silvano del Monte Athos La pienezza della salvezza nella Chiesa Ortodossa: una testimonianza di san Silvano del Monte Athos Venerdì 24 Agosto 2012 00:00 Una delle peculiarità della Chiesa ortodossa è quella di legare tra loro, in un'inscindibile unità, la teologia (la riflessione sulla realtà e l'esistenza di Dio), la spiritualità (la pratica cristiana) e la ecclesiologia (il concetto di Chiesa). Chi non vive all'interno dell'ottica ortodossa, pur...
Il Santo Spirito nella tradizione ortodossa Il Santo Spirito nella tradizione ortodossa Mercoledì 02 Ottobre 2013 00:00 Carissimi fratelli e sorelle in Cristo, nella Sacra Scrittura e nei primi Padri della Chiesa la presenza e l'azione dello Spirito Santo è legata al dono della vita. Anche la concezione cristiana originaria della creazione e del destino finale dell'uomo è inseparabile della pneumatologia, ma la do...
Sacra Scrittura e Tradizione Sacra Scrittura e Tradizione Giovedì 14 Febbraio 2013 00:00 I Padri non hanno compreso la teologia come se fosse una scienza teoretica o speculativa, ma come una scienza positiva da tutti i punti di vista. Infatti, la comprensione patristica dell'ispirazione biblica è simile all'ispirazione degli scritti nel campo delle scienze positive5. I manuali scient...
L'evangelizzazione cristiana ortodossa è differente L'evangelizzazione cristiana ortodossa è differente Venerdì 22 Giugno 2012 00:00 La prima e più importante cosa da ricordare è che noi non portiamo nessuno nella Chiesa: questo non è il nostro compito. Non siamo noi ad attirare le persone alla Fede, non siamo noi a convincerli della verità, non siamo noi a fare alcuna di queste cose. Dio è Colui che attira le persone, che le c...
Storia dello scisma Oriente-Occidente Storia dello scisma Oriente-Occidente Lunedì 18 Aprile 2011 00:00 Alcune note introduttive a cura del traduttore. Lo studio che presentiamo è costituito da due conferenze tenute dai Proff. P.Ranson e M. Terestchenko presso una scuola superiore di Parigi.Quello che colpisce il lettore in questi studi è l'assoluta novità dell'impostazione data alla questione "sci...
La chiesa  ortodossa La chiesa ortodossa Venerdì 15 Marzo 2013 00:00 Il tempio ortodosso è un mondo complesso, in cui è necessario imparare ad orientarsi. Il santuario si trova nella parte orientale del tempio, perché Cristo è la luce del mondo. La parte orientale del tempio simbolizza anche la Terra Santa, Betlemme, Nazareth, Gerusalemme, dove è nato, vissuto, mor...
La Santa Luce di Gerusalemme La Santa Luce di Gerusalemme Domenica 05 Maggio 2013 00:00 Un grande miracolo dell'Ortodossia rinnovato annualmente da secoli: Vera Ortodossia, quanto ti ama Nostro Signore Gesù Cristo da inviarti la Sua Santa Luce a infiammare i nostri cuori con la giubilazione celeste, illuminare le nostre menti e sollevare la nostra speranza? Ogni Sabato Santo (Sabat...

 
I sette Concili ecumenici della Chiesa antica

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1. Concilio di Nicea I (325 d.C.) 1. Concilio di Nicea I (325 d.C.) Venerdì 07 Giugno 2013 00:00 Il concilio di Nicea, tenutosi nel 325, è stato il primo concilio ecumenico del mondo cristiano, secondo la prassi del Concilio di Gerusalemme di età apostolica. Dal 19 giugno al 25 luglio (?) 325. Convocato e presieduto dall'imperatore Costantino. Partecipanti: circa 300. Argomenti: Arianesimo, uni...
2. Concilio di Costantinopoli I (381 d.C.) 2. Concilio di Costantinopoli I (381 d.C.) Giovedì 13 Giugno 2013 00:00 Dal I maggio al luglio 381. Convocato dall'imperatore Teodosio I e presieduto da Melezio di Antiochia, Gregorio Nazianzeno, Nettario. Temi: Simbolo Niceno-Costantinopolitano; divinità dello Spirito Santo. 7 canoni. Nota di redazione: La qualifica di cattolicità (e il nome di cattolico, dal greco κα...
3. Concilio di Efeso (431 d.C.) 3. Concilio di Efeso (431 d.C.) Giovedì 20 Giugno 2013 00:00 Dal 22 giugno al 31 luglio 431, 5 sessioni. Convocato dall'Imperatore Teodosio II. Presieduto da Cirillo di Alessandria. Partecipanti: 200-250. Argomenti: Nestorianesimo, Theotokos, Pelagianesimo, le dottrine di Cirillo di Alessandria furono dichiarate consone al Credo Niceno, Divina Maternità di Ma...
4. Concilio di Calcedonia (451 d.C.) 4. Concilio di Calcedonia (451 d.C.) Giovedì 27 Giugno 2013 00:00 Concilio di Calcedonia, il quarto concilio ecumenico, ebbe luogo nell'antica città della Bitinia (od. Kadıköy, quartiere di Istanbul) sulla costa asiatica del Bosforo, fondata da Megara nel VII sec. a.C. Dall'8 ottobre al 1 novembre 451. Convocato dall'Imperatore Marciano e presieduto da una commiss...
5. Concilio di Costantinopoli II (553 d.C.) 5. Concilio di Costantinopoli II (553 d.C.) Giovedì 04 Luglio 2013 00:00 Dal 5 maggio al 2 giugno 553. Il Concilio si riunì nella Basilica di Santa Sofia, la cattedrale di Costantinopoli. Convocato dall'imperatore Giustiniano I e presieduto da Eutichio di Costantinopoli. Partecipanti 160, di cui 8 dall'Africa. 8 sessioni. Argomenti: monofisismo e nestorianesimo, condanna...
6. Concilio di Costantinopoli III (681 d.C.) 6. Concilio di Costantinopoli III (681 d.C.) Giovedì 11 Luglio 2013 00:00 Dal 7 novembre 680 al 16 settembre 681. Convocato e presieduto dall'Imperatore Costantino IV. Luogo: Costantinopoli. Partecipanti inferiore a 300, il numero di firme sui documenti va dalle 43 della prima sessione alle 174 della sessione finale. 16 sessioni. Argomenti: condanna della dottrina di una ...
7. Concilio di Nicea II (787 d.C.) 7. Concilio di Nicea II (787 d.C.) Giovedì 18 Luglio 2013 00:00 Dal 24 settembre al 23 ottobre 787, 8 sessioni. Convocato e presieduto dall'Imperatrice Irene. Partecipanti: 350 vescovi. Argomenti: significato e liceità del culto delle immagini. 22 canoni. Nota di redazione: La qualifica di cattolicità (e il nome di cattolico, dal greco καθολικός katholikós, "ge...

 
Rileggiamo la storia: "Franchi, Romani, Feudalesimo e Dottrina"
Scritto da Giovanni S. Romanides   

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1. Introduzione 1. Introduzione Martedì 19 Marzo 2013 00:00 Presentare al lettore italiano il pensiero del prof. Giovanni Romanides non è un'impresa facile. La difficoltà non consiste nel tradurre i suoi scritti ma nel rendere accessibile quanto il teologo cristiano-ortodosso esprime. Questo perché esiste una profonda differenza di mentalità tra l'Occident...
2. Un’azione reciproca tra teologia e società 2. Un’azione reciproca tra teologia e società Martedì 19 Marzo 2013 00:00 Dall'ottavo secolo incontriamo, per la prima volta, l'inizio di una scissione nel cristianesimo che, dalla sua origine, ha assunto nomi etnici invece che nomi rivelanti l'eresia stessa o il suo primo propugnatore. Così, nelle fonti europee occidentali, troviamo una separazione tra un Oriente greco...
3. L’incoronazione imperiale di Carlomagno 3. L’incoronazione imperiale di Carlomagno Martedì 26 Marzo 2013 00:00   © Papa Leone III (795-816), successore di Adriano, subì un attacco dal quale uscì indenne: fu accusato di condotta immorale. Le investigazioni che dovettero scagionare Leone furono marcate dall'intervento attivo e personale di Carlomagno. A tal fine egli fece condurre il papa a Paderborn. ...
4. Le rivoluzioni romane, l’imposizione del feudalesimo franco e la dottrina 4. Le rivoluzioni romane, l’imposizione del feudalesimo franco e la dottrina Martedì 26 Marzo 2013 00:00   © Durante il settimo secolo apparvero i semi dello scisma. I visigoti in Spagna abbandonarono l’eresia ariana divenendo nominalmente ortodossi. Tuttavia essi mantennero le loro consuetudini ariane nell’amministrazione ecclesiastica, come accadrà per le particolari consuetudini dei franco-c...
5. Le decretali pseudo-isidoriane 5. Le decretali pseudo-isidoriane Martedì 02 Aprile 2013 00:00   © Il sesto e settimo secolo testimoniano in Francia una continua controversia sul ruolo dei re franchi nell'elezione dei vescovi. Una parte insisteva che il re non dovesse avere nulla a che fare con le elezioni, un secondo gruppo permetteva che il re appro­vasse semplicemente le elezioni, ...
6. Il contrattacco franco 6. Il contrattacco franco Martedì 09 Aprile 2013 00:00   © La stirpe franca, comunque, aveva il potere di reagire e lo fece su due fronti. Dapprincipio iniziò con una propaganda contro la dichiarata corruzione papale e, tra le altre cose, contro l'analfabe­tismo, compiendo in seguito la mossa decisiva nel sostituire i papi romani con i papi germ...
7. Conclusioni 7. Conclusioni Martedì 16 Aprile 2013 00:00   © Le conclusioni, credo, sembrano chiare. Le forze sottostanti a questo scontro sul campo di battaglia non erano le decretali, le leggi canoniche e il Filioque, ma i romani e i franchi. I franchi usarono la struttura e il dogma della Chiesa per mantenere il loro diritto originario, tenendo...
8. Parte II: Teologia empirica e teologia speculativa 8. Parte II: Teologia empirica e teologia speculativa Martedì 23 Aprile 2013 00:00   © Nella prima parte abbiamo presentato un evidente riassunto per attestare che il feudalesimo in Europa occidentale non è provenuto da razze e costumi ro­mano-germanici, come viene comunemente ritenuto, ma piutto­sto dalla sottomissione dei romani d'Occidente ai loro conquista­tori. In seg...
9. Teologia empirica 9. Teologia empirica Martedì 30 Aprile 2013 00:00   © Forse la chiave per svolgere tale massa di questioni che attendono l'esame e il reciproco dialogo degli specialisti dovrebbe consistere nell'adottare i metodi usati dalle scienze positive, relegando i metodi già utilizzati dalle scienze sociali ad un livello dipendente. Naturalmente non ...
10. Sacra Scrittura e Tradizione 10. Sacra Scrittura e Tradizione Martedì 07 Maggio 2013 00:00   © I Padri non hanno compreso la teologia come se fosse una scienza teoretica o speculativa, ma come una scienza positiva da tutti i punti di vista. Infatti, la comprensione patristica dell'ispi­razione biblica è simile all'ispirazione degli scritti nel campo delle scienze positive [52]. I...
11. Strumenti, osservazione, concetti e lingua 11. Strumenti, osservazione, concetti e lingua Martedì 14 Maggio 2013 00:00   © La scienza moderna è nata sottoponendo le teorie immaginate e proposte dall'intelletto al collaudo con le molteplici tecniche che si avvalgono di strumentazioni. L'osservazione che si è servita di questi strumenti artificiali ha aperto vaste aree di conoscenza che l'intelletto da solo no...
12. Diagnosi e terapia 12. Diagnosi e terapia Martedì 21 Maggio 2013 00:00   © Arrivati a questo punto, volgeremo la nostra attenzione a quegli aspetti che compongono le differenze tra la teologia romana e quella franca. Tali aspetti hanno determinato un forte impatto sullo sviluppo delle divergenze nella dottrina ecclesiastica. La fondamentale differenza può esser...
13. L’ascesa del monachesimo, il suo contributo e il suo declino 13. L’ascesa del monachesimo, il suo contributo e il suo declino Martedì 28 Maggio 2013 00:00   © L'essenziale procedimento storico, col quale divenne consuetu­dine eleggere vescovi che non fossero arrivati all'esperienza spiri­tuale della quale i dogmi sono la verbale espressione, è descritto da san Simeone il Nuovo Teologo (1042), riconosciuto come il più grande tra i padri della C...
14. Spiritualità ortodossa, la stessa in Occidente ed in Oriente 14. Spiritualità ortodossa, la stessa in Occidente ed in Oriente Martedì 04 Giugno 2013 00:00   © Finora abbiamo semplicemente ricordato che la teologia e la spi­ritualità dei cristiani romani era la stessa sia in Oriente che in Occidente, anche se si scriveva in greco o in latino, per avere una chiara idea di ciò che i termini significano nei dialoghi ecumenici odierni. Agostino, co...
15. Criteri per la riunificazione 15. Criteri per la riunificazione Martedì 11 Giugno 2013 00:00   © I criteri da utilizzare per la riunificazione dei cristiani divisi non possono essere diversi da quelli utilizzati per l'unione di associazioni scientifiche. Gli astronomi sarebbero disgustati all'idea d'unirsi con gli astrologi. I membri di un'associazione medica moderna sarebbero disgu...
16. Lo sfondo storico 16. Lo sfondo storico Martedì 11 Giugno 2013 00:00   © Dobbiamo subito notare che non c'è mai stata una contro­versia sul Filioque tra i romani occidentali e quelli orien­tali [66]. Semmai, ci sono stati litigi nazionali sui dettagli della dot­trina cristologica e sulla dottrina dei sinodi ecumenici riguardo alla persona di Cristo. I romano-...
17. Lo sfondo teologico 17. Lo sfondo teologico Martedì 18 Giugno 2013 00:00     © A fondamento della controversia sul Filioque tra i franchi e i romani, si trovano essenziali differenze di metodo, d'argomento teologico, di spiritualità, e perciò, di comprensione sulla vera na­tura dottrinale e sullo sviluppo linguistico dei termini con i quali veniva espressa la...
18. Il Significato della questione sul Filioque 18. Il Significato della questione sul Filioque Martedì 25 Giugno 2013 00:00   © Smaragdo evidenzia l'irritazione degli emissari di Carlomagno di fronte al problema sollevato da papa Leone III, un problema per sole quattro sillabe. Naturalmente quattro sillabe non sono molte. Ciononostante, le implicazioni nate da questo fatto sono state tali da spingere la Cristiani...
19. Appendice II: Elenco dei vescovi di Aquileia, Ravenna e Roma 19. Appendice II: Elenco dei vescovi di Aquileia, Ravenna e Roma Martedì 02 Luglio 2013 00:00     © L'elenco che viene riportato fornisce un'evidente prova della franco-germanizzazione di tre significative sedi episcopali. Si noti come nel VII e nell'VIII secolo la provenienza dei papi sia distribuita tra le varie zone della Romània (Napoli, Grecia, Campa­nia, Antiochia, Siria, S...
20. Postscritto: Un appunto ulteriore sul Filioque [89] 20. Postscritto: Un appunto ulteriore sul Filioque [89] Martedì 02 Luglio 2013 00:00   © Il WCC [90] ha sponsorizzato lo studio sul Filioque intitolandolo Spirito di Dio, Spirito di Cristo e pubblicandolo nel 1981. La conferenza che ho tenuto in quell'occasione si trova al terzo capitolo del mio libro Franchi, romani, feudalesimo e dottrina ed è stata pubblicata lo stesso an...
21. Appendice III: Nota biografica sul protopresbitero Giovanni Romanides 21. Appendice III: Nota biografica sul protopresbitero Giovanni Romanides Mercoledì 10 Luglio 2013 17:32   © Il protopresbitero Giovanni Romanides è nato nel 1927 a Pireo (Grecia). Nello stesso anno la sua famiglia si è trasferita negli USA. Qui egli è cresciuto compiendo i suoi studi teologici presso la scuola della Preziosa Croce, l'Università di Yale e quella di Harvard. Parigi ed Atene sono...

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Letture quotidiane

Lc 19, 29-40; 22, 7-39 Lc 19, 29-40; 22, 7-39 Lunedì 20 Febbraio 2017 00:00   Luca 19, 29-40; 22, 7-39 n quel tempo, quando Gesù fu vicino a Vithsfaghì e Betania, presso il Monte detto degli Ulivi, inviò due dei discepoli, dicendo: "Andate nel villaggio di fronte; entrando, troverete un puledro legato, sul quale non è mai salito nessun uomo, e avendolo sc...
3Gv 1, 1-15 3Gv 1, 1-15 Lunedì 20 Febbraio 2017 00:00   Terza epistola di Giovanni a tutte le Chiese 1, 1-15 o, il vecchio discepolo del Signore, al carissimo Gaio, che amo nella verità. Carissimo, faccio voti che tutto vada bene e che tu sia in buona salute, come va bene per la tua anima. Molto infatti mi sono rallegrato quando son...

 
Sapienza spirituale

La Filocalia: centuria La Filocalia: centuria Domenica 19 Febbraio 2017 00:00   Il pane è l'alimento del corpo, la virtù dell'anima, la preghiera spirituale lo è della mente   © C...
Detti dei Padri del deserto Detti dei Padri del deserto Lunedì 20 Febbraio 2017 00:00    Uno degli anziani si recò dal padre Achilla e vide che rigettava sangue dalla bocca. Gli chiese: «Che c...

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La Divina Liturgia

La Divina Liturgia La Divina Liturgia Lunedì 23 Settembre 2013 00:00   La Chiesa Ortodossa adora Dio con lo stesso spirito con cui Egli viene adorato in Cielo Utilizzando questa breve frase in preambolo è possibile capire quanta e quale importanza assume la Divina Liturgia nella vita della Chiesa e di ogni cristiano ortodosso. La Liturgia con i suoi gesti e le sue parole penetra e coinvolge nel suo intimo il cris...

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I luoghi dello spirito

 

Cipro come un grande Santuario

L'Isola di Cipro, oggi oggetto di contesa fra i Greci ortodossi che costituiscono la maggioranza della popolazione e l...

Monastero delle Grotte di Kiev

Il Monastero delle Grotte, o Pečersk Lavra, è un antico monastero fondato nel 1051, durante il regno del grande princi...

Il Monastero della Santa Trinita’ di San Sergio

Il monastero fu fondato da san Sergio, uno dei santi russi più venerati. Sergio (battezzato col nome di Bartolomeo), ...

Santa Sofia di Costantinopoli

Per mille e cento anni, Costantinopoli fu il cuore del mondo. Per mare e per terra, svedesi, danesi, tedeschi, inglesi...

Meteore ed i monasteri "sospesi"

Eccoci in Tessaglia, una regione posta nell'area nord-occidentale della Grecia. Un luogo unico nel suo genere, caratte...

La penisola del Monte Athos

La Repubblica monastica del Monte Athos si trova nella propaggine più orientale della penisola Calcidica, in Grecia. P...

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Monastero di Santa Caterina sul monte Sinai

Monastero di Santa Caterina sul monte Sinai, fondato dall'imperatore Giustiniano tra il 527 e il 547 d.C. in una val...

 
Festività e ricorrenze mensili dell'anno liturgico E-mail
Giovedì 12 Gennaio 2017 00:00

2 febbraio

L'Incontro del Signore

incontro del signoreQuaranta giorni dopo il Natale, le parrocchie della Chiesa ortodossa celebrano l'Incontro del Signore. Dato che di solito cade in un giorno feriale, questa festa è quasi dimenticata, ma comunque questo è il momento in cui la Chiesa completa "il tempo del Natale", rivelando e ricapitolando il pieno significato del Natale in un flusso di gioia pura e profonda. La festa commemora e contempla l'evento narrato nell'Evangelo di san Luca. Quaranta giorni dopo la nascita di Gesù Cristo in Bethlehem, Giuseppe e Maria, mantenendo la pratica religiosa di quel tempo, "portarono il bambino a Gerusalemme per offrirlo al Signore, come sta scritto nella legge del Signore..." (Luca 2, 22-23).

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Giorni di digiuno

Ikone Athanasius AlexandriaDIGIUNO EBDOMADARIO:

Periodo di digiuno: ogni mercoledì e venerdì.

Nella settimana del Pubblicano e del Fariseo non si digiuna (dal 2/2 al 8/2)

 

ASTENERSI DAL CONSUMARE I SEGUENTI ALIMENTI:

carne bovina, suina, ovina, pollame, uova, latte e tutti i suoi derivati (formaggio, burro, yogurt, crema, ecc.)

 

NOTA BENE: l’applicazione delle regole alimentari, pur nella sua universale validità, può essere mitigata o variata dai padri spirituali che possono, senza snaturare l’essenza del precetto, declinarne la sua applicazione in relazione ai casi concreti. Rivolgersi al proprio padre spirituale.

san giovanni battistaAlle origini dell'Antico Testamento vi è l'ordine di Dio ad Adamo di non mangiare i frutti di un certo albero (Gn. 2, 16-17), mentre nel Nuovo Testamento Gesù Cristo si prepara alla vita pubblica con un periodo di digiuno di quaranta giorni, nel quale "non mangiò nulla" (Luca 4,2). Per questo motivo il Cristianesimo ha dato fin dalle sue origini grande importanza alle regole alimentari, che non costituiscono una forma di disprezzo del corpo, bensì strumenti per rinvigorire lo spirito, rendendolo capace di esaltare la stessa corporeità della persona, ed hanno allo stesso tempo un valore sociale e comunitario, poiché chiamati ad attenersi non sono i singoli credenti, ma l'intera comunità.

Il cibo per il Cristianesimo assume un rilevante valore come strumento di relazione, che diventa nodo centrale di una vasta rete che facilita la connessione con Dio: basti pensare al profondo significato di trascendenza religiosa che la condivisione del cibo assume nel Cristianesimo, il cui rito fondante è l'Eucarestia, cioè la condivisione del pasto spirituale con il Divino e l'azione sacrificale-conviviale nella quale il popolo dei fedeli entra in comunione con Dio e ne pregusta i beni. Tuttavia la previsione di regole di condotta alimentare attraverso una dettagliata serie di prescrizioni che impongono divieti e digiuni, (i quali spesso scandiscono lo svolgimento del tempo religioso e costituiscono parte integrante del cammino di preparazione alla celebrazione di eventi centrali della vita del credente), appartengono da sempre alla vita e alla prassi della Chiesa, poiché rispondono al bisogno permanente del cristiano di partecipare al mistero di Cristo attraverso la preghiera e le opere.

La Chiesa ortodossa ha da sempre mostrato e mostra una attitudine verso il digiuno, da non intendersi come astensione totale dal cibo, bensì come una serie di restrizioni che comporta l'astensione, ogni mercoledì e venerdì, da carne, latticini (burro, formaggio ecc.), uova, pesce, olio e vino. Sono invece considerati cibi permessi senza restrizioni i farinacei, legumi, frutta e vegetali.

Il digiuno non è un insieme di prescrizioni per la dieta e non viene effettuato per ottemperare esigenze legalistiche, ma, accompagnato dalla preghiera, è un aiuto spirituale che disciplina il corpo e l'anima e permette all'uomo di portarsi più vicino a Dio, specialmente durante i periodi di preparazione alle grandi feste della Chiesa.

san clemente alessandrinoClemente di Alessandria sosteneva che la religione stessa potesse essere considerata una forma di "dieta", avente lo scopo di sanare l'intero organismo dell'uomo e di indurlo a purificare la propria interiorità, e pertanto nella pratica della Chiesa Ortodossa l'osservanza delle regole alimentari è la premessa indispensabile di una seria vita spirituale, poiché rappresenta il modo in cui il corpo, non disgiunto dall'anima che si purifica attraverso la preghiera, si prepara alla celebrazione della festa, momento per eccellenza in cui il Kronos (tempo inteso come mera successione di eventi) diventa Kairos (tempo di salvezza e di grazia in cui si realizza la piena congiunzione del Sacro con l'esperienza umana). Non a caso infatti, nella tradizione ortodossa sono previsti digiuni per i giorni di vigilia di alcune importanti festività (come la Trasfigurazione, la Decollazione di S. Giovanni Battista e l'Esaltazione della S. Croce), e se la festività cade durante una giornata per la quale è previsto digiuno, (come ad esempio la festa della Trasfigurazione, che cade il 6 agosto, durante il periodo di Quaresima della Dormizione), tale regola subisce delle deroghe. Le rigide e articolate regole di condotta alimentare, e il ruolo che esse assumono nella scansione del percorso religioso del credente sono uno degli elementi che distingue il cristianesimo ortodosso da quello cattolico. Già nell'anno 867 San Fozio, patriarca di Costantinopoli, lamentava infatti l'introduzione di deviazioni della prassi del digiuno operate dalla Chiesa romana (come la concessione di cibarsi di latticini nella prima settimana di Quaresima), che costituivano una deviazione dalla prassi della Chiesa antica, aumentate in maniera ancora più marcata tra Chiesa d'oriente e d'occidente dopo lo scisma.

[...] Senza considerare gli eccessi di certe correnti ascetiche come gli encratiti (o astinenti), la continenza alimentare è sempre stata considerata nel cristianesimo orientale come un mezzo per ristabilire l'equilibrio psico-fisico, dottrina che trova riscontro nelle Regole monastiche o commenti spirituali di San Basilio e di San Giovanni Cassiano. I cristiani ortodossi vivono il digiuno come partecipazione al mistero pasquale di Cristo, ed è proprio l'evento della morte e risurrezione di Cristo che ispira la scelta dei giorni e dei tempi in cui digiunare, che, come sancito nella Didachè, sono il mercoledì (giorno in cui Cristo è stato tradito) e il venerdì (giorno della Passione e morte).

 

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Tratto da "Cibo e Religione: diritto e diritti, Quaderni del Dipartimento di Scienze Giuridiche, a cura di Maria Rosaria Piccinni, pp. 111-114, Università Cattolica del Sacro Cuore - Sede di Piacenza
Ultimo aggiornamento Giovedì 12 Gennaio 2017 19:33
 
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