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Un elogio al santo Apostolo Andrea, il primo chiamato (30 novembre) E-mail
Scritto da San Giovanni Crisostomo   
Sabato 30 Novembre 2013 00:00

andrea apostoloMirabile è la memoria di Andrea, cari fratelli, e meraviglioso è il ricordo della rete apostolica che ha usato per pescare e attirare vari popoli alla fede Cristiana. Anche se quel pescatore è andato via da noi, tuttavia la lenza che aveva usato non diventerà mai vecchia, e la rete che aveva diffuso nel mondo non sarà mai lacerata dall'oblio. Egli non usava una canna da pesca che si logora con il tempo, né ha calato in acqua una lenza che si sia consumata con il tempo. Non ha usato un amo che è stato corroso dalla ruggine, né ha usato cibo come esche. Non si sedette su una pietra, né si sedette su una barca squassata dalle onde, e non catturò un pesce muto.

No, cari fratelli, perché proprio come per il suo modo di pescare era stato estremamente abile, così i suoi attrezzi erano nuovi e insoliti. Perché invece di una canna da pesca – egli usa la predicazione; al posto della lenza – lavora ardentemente; invece dell'amo – utilizza il potere della grazia; invece di esche – ci sono miracoli; invece di un gradino – ci sono i cieli, dai quali egli produce una tale straordinaria presa; invece di una barca – ha l'altare; invece di pesce – prende persino i re; invece di una rete da pesca – egli diffonde il santo Evangelo; invece di essere padrone del mare – egli governa le vite degli uomini; invece di reti – usa la croce.

E qualcuno ha mai visto un semplice pescatore prendere persone come pesce? O, quanto grande è la potenza di Cristo crocifisso! O, quanto grande è la bellezza della Divinità! Non c'è nulla nel mondo tanto supremo quanto la grazia apostolica. La vita umana ha visto molto di ciò che è veramente straordinario e supera la comprensione. Ha visto l'arca di Noè rimanere a galla durante il diluvio e la distruzione del genere umano. Ha visto Mosè comandare gli elementi. Ha visto le acque rese dure come roccia e il fondo del mare aperto. Ha visto la manna inviata dal cielo al posto del pane. Ha visto il movimento del sole che viene fermato dalla preghiera umana, e il giorno reso più lungo per le preghiere di Giosuè. Ha visto un carro muoversi attraverso l'aria, e il profeta Elia portato via in esso.

La vita umana ha visto molti eventi così grandi e sorprendenti. Ma non c'è mai stato niente di simile agli Apostoli. Loro, essendo i servitori della Parola, comunicarono con Colui che, come Dio, non può essere raffigurato. Hanno seguito le orme di Colui che è dappertutto. Sedevano insieme con Colui che non può essere contenuto da nessuna parte. Hanno sentito la voce di Colui che ha creato tutto con la Sua Parola. Hanno viaggiato in tutto il mondo. Hanno distrutto gli idoli come bestie feroci, cacciato i demoni come lupi. Hanno unito la Chiesa in un gregge, hanno raccolto i fedeli come grano. Hanno estirpato le eresie come pula e seminato la Parola di Dio come buon seme. E, infine, tutte le loro azioni han brillato come le stelle. Per questo motivo il Signore disse loro chiaramente: "Voi siete la luce del mondo". È così che Andrea, quando ha trovato il Signore come un tesoro meraviglioso di luce, ha gridato a suo fratello Pietro:

"Abbiamo trovato il Messia!"

O, quale supremo amore fraterno! O, quale capovolgimento dell'ordine naturale!

Andrea è venuto al mondo dopo Pietro, e tuttavia fu il primo a rivelare l'Evangelo a Pietro, e vedete come lo ha attratto: "Abbiamo trovato – ha detto – il Messia". Ciò è stato detto con grande gioia, questa era una gioia unita alla buona novella del tesoro che era stato scoperto. "Abbiamo trovato – ha detto – questo tesoro": abbandona, Pietro, la povertà della legge ebraica, liberati dei suoi cenci. Lascia Bethsaida – perché è una città ignobile; lascia la pesca – perché è un mestiere che dipende dall'incostanza delle onde; lascia i pesci – perché sono cibaria utilizzata per golosità; lascia il popolo ebraico – perché sono una chiesa inattendibile.

Abbiamo trovato il Messia, che era stato preannunciato dai profeti. Abbiamo trovato il Messia, che è il tesoro della legge. Abbiamo trovato il Messia, che era stato prefigurato in immagini: Colui che Michea ha visto su un trono di gloria, Colui che Isaia vide riposare sui serafini, Colui che Ezechiele vide riposare sui cherubini, Colui che Daniele vide tra le nubi, Colui che Abramo accolse nella sua tenda. Egli è Colui che abbiamo trovato, che era nato pre-eternamente ed ora è apparso nel nostro tempo. Abbiamo trovato il Messia, che significa: "Cristo Salvatore".

O, la grande gloria di Andrea! O, la profondità della sapienza apostolica! O, la pienezza del suo amore!

Glorifichiamo, cari fratelli, questo apostolo meraviglioso, che ci fa amare Colui che aveva trovato – Cristo, il Messia, poiché Suo è il Regno, la Potenza e la Gloria, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amìn.

 

© COPYRIGHT

Tratto da "tradizione.oodegr.com/tradizione_index/commentilit/andrea.htm"
Ultimo aggiornamento Giovedì 08 Ottobre 2015 14:29
 
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